Usare bene l’Intelligenza Artificiale: guida ai prompt per capire studiare e scegliere
- Giacomo Zucchelli
- 31 gen
- Tempo di lettura: 2 min

🧠 Saper Usare Bene l'AI: Una Competenza per il Futuro (e per il Presente)
Tutto è iniziato in cucina, parlando di ricette. Uno dei miei figli voleva sapere come si cucinava un piatto. Io gli ho proposto di usare l’intelligenza artificiale, mentre mia moglie, più pragmaticamente, gli ha suggerito di scrivere solo il nome della pietanza. Ed è lì che mi si è accesa una lampadina.
Scrivere solo il nome è un ottimo modo per fare una ricerca con Google. Ma l’intelligenza artificiale non funziona come un motore di ricerca: ha bisogno di domande ben poste. Non ti dà link da cliccare, ma elabora contenuti in base a ciò che capisce dalla tua richiesta.
Lo stesso problema si è ripresentato quando ho provato a usare modelli di AI (OpenAI, Perplexity, Mistral) per capire meglio la riforma costituzionale oggetto del prossimo referendum.
Il mio primo prompt sembrava chiaro:
"Vorrei che tu mi spiegassi la riforma costituzionale che sarà sottoposta al referendum del 22 marzo. Illustra il sistema attuale, i vantaggi e limiti, poi spiega la riforma e i suoi impatti."
Risultato? Tutti i modelli riportavano un’informazione inesatta: che i membri laici del CSM non sarebbero più sorteggiati, ma nominati dal Parlamento o dal Governo. Falso. Questo errore, ripetuto da fonti partigiane, si è propagato nella risposta dell’AI.
🧩 Dove sta l’errore?
Non nel modello. Non nell’intelligenza artificiale in sé. Ma nel prompt. Ho chiesto un’analisi dei "punti di forza e limiti", senza specificare le fonti. L’AI ha selezionato contenuti dai comitati del NO. Il mio prompt ha “aperto la porta” a risposte influenzate da fonti non neutre.
Soluzione? Scrivere un prompt più preciso:
"Spiegami la riforma del CSM per il referendum di marzo. Usa solo fonti istituzionali e testi ufficiali. Non includere opinioni di comitati o politici."
Risultato: una risposta più accurata, equilibrata, neutra.
📚 Cosa ci insegna tutto questo?
Che l'intelligenza artificiale non pensa, non ha opinioni. Elabora testi sulla base delle fonti che riesce a “vedere” nel momento in cui interagiamo con lei. È un potentissimo strumento di conoscenza, ma funziona bene solo se sappiamo come usarla.
Scrivere un prompt è una abilità da allenare. Così come insegniamo ai ragazzi a scrivere un tema o analizzare un testo, dovremmo insegnare a scrivere una richiesta efficace per un modello AI.
💬 Provocazione (mica tanto):
Perché non insegnare AI a scuola?
In un mondo dove l’AI è già usata nel lavoro, nella ricerca, nella comunicazione, ha senso continuare a ignorarla nei percorsi scolastici?
Le linee guida del MIM (2025) parlano chiaro: l’uso consapevole dell’AI deve diventare parte del curriculum. Dovremmo fare in modo che ogni studente sappia:
cosa può chiedere a un’AI (e cosa no)
come valutare una risposta
come migliorare un prompt
come usarla per studiare, scrivere, approfondire
Insegnare l’uso dell’AI a scuola non è solo innovazione. È educazione civica, digitale e critica insieme.



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